Appunti di viaggio nella terra del piacere sessuale da soli e in compagnia. Dal 2004 notizie, recensioni e humor proposti per celebrare la sessualità positiva.

Assegnata alla commissione Cultura della Camera una nuova proposta di legge che obbliga molti blog a iscriversi al registro dei comunicatori ed estende ad essi i reati a mezzo stampa.
fermiamo il girare delle palle e ragioniamo con freddezza: se decidi di fare il commerciante dell’ informazione, entri in un mondo di regole da rispettare. Paghi l’iva perché sei pagato, e se dai del cornuto a uno lo devi documentare. Se sparli, sbagli e paghi. Se invece lo fai GRATIS, per hobby, allora puoi dire tutto e di +. Certo commercialmente è una bella inc….a, però si sa: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Quindi il ventaglio serve x rinfrescare il giramento di …, la libertà continua ad esserci.
A casa mia/tua ci sforziamo di insegnare ai figli l’onestà, che hanno diritti e doveri e che la legge va rispettata. Ma se noi stessi razzoliamo male dovremmo, per coerenza, evitare di predicare il bene?
Se tu non gestisci un blog non puoi sapere che tutto quello che viene remunerato tramite pubblicità viene anche rigorosamente rendicontato con apposita modulistica fiscale. Pertanto non sfuggi al fisco. Quello che io contesto (e non solo io) è l’inutilità di essere costretti a registrarsi solo perchè si blogga. Mi pare un’ulteriore prova di burocrazia stupida ed insensata volta solo a controllare per l’ennesima volta il cittadino che oltretutto fa anche un lavoro il più delle volte pochissimo se non affatto retribuito e completamente volontario.
ho conosciuto il mostro “burocrazia e fisco” come venditore porta a porta, agente di commercio, grossista, industriale. I miei clienti, grazie al mostro, hanno avuto sempre gli strumenti x difendersi se li avessi danneggiati. Diritti e doveri validi x me e x loro. Ma se fossi stato un abusivo o un millantatore avrebbero avuto meno possibilità di essere difesi e risarciti. Con le informazioni deve essere uguale. Se un povero barbone mi da del cornuto, sorvolo. Se lo trovo scritto su un blog, no. La calunnia non è un venticello, è un ciclone. Non è censura dare gli strumenti x difendersi. Non ti pare? Con simpatia, ciao.