Apr
10
Filed under (Varie) by Arsenio on 10-04-2013

“Una ricerca condotta dal blog TorrentFreak ha dimostrato che alcuni indirizzi IP riconducibili alla Santa Sede hanno scaricato, in maniera “pirata”, molti contenuti: film, serie tv ma anche pellicole per adulti.
Oltre a serie tv come Chicago Fire e Touch e film come The Snitch e The Last Stand, sono presenti, infatti, nella lista (che potete vedere nella fotogallery qui sotto) titoli come “Tiffany Starr and Sheena Shaw” o “WA-2778 Lea Lexis and Krissy Lynn” che, inseriti su Google, si rivelano essere dei veri e propri filmati pornografici.

Il blog TorrentFreak ha pubblicato i risultati dell’indagine in un post che inizia ironicamente affermando che il settimo comandamento “Non rubare”, evidentemente, non vale per quanto riguarda il download pirata.”

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Mar
09
Filed under (Varie) by Arsenio on 09-03-2013

“L’immagine di una donna col seno scoperto, pubblicata sul social network dal museo Jeu de Paume di Parigi, è costata una sospensione della pagina che la ospitava per 24 ore. Poco importa che lo scatto – “Étude de nu”, della fotografa Laure Albin Guillot – facesse parte di una mostra attualmente in corso. La foto, infatti, non è conforme al regolamento di Facebook che riguarda il nudo (le uniche eccezioni “artistiche”, infatti, sono per sculture e dipinti). Quando l’account del museo è tornato on line, la foto “incriminata” è ricomparsa sulla sua pagina nella versione censurata”

Guarda la foto senza censura

Feb
24
Filed under (Varie) by Arsenio on 24-02-2013

 

 

 

 

 

 

 

 

I seni nudi delle Femen e l’ipocrisia dell’Italia
di Lorella Zanardo

Non credo che la protesta delle Femen, le ragazze ucraine che protestano a seno nudo in diverse città europee, sia efficace in Italia.  Il corpo nudo è un potente strumento di lotta contro le discriminazioni là dove il corpo è tabù, dove il corpo è oscurato.

Ricorderete la coraggiosa lotta della giovanissima egiziana che si fotografò nuda e mise poi la foto sul suo blog rischiando molto in un Paese che impedisce la libertà delle donne: in quel caso fu un gesto di eccezionale potenza.
Quando qui da noi le Femen furono invitate al programma di Chiambretti, l’effetto fu contrario a quanto si voleva ottenere probabilmente. In un Paese come l’Italia, che utilizza in televisione il corpo delle donne in modo oggettivizzato e dove i nudi vengono ampiamente utilizzati come contenuto di programmi tv insulsi, il messaggio provocatorio si perse completamente.

Oggi domenica 24 febbraio, al seggio elettorale dove vota Silvio Berlusconi, alcune ragazze rappresentanti del movimento Femen sono rimaste a seno nudo come protesta nei confronti dell’ex premier.
Ciò che lascia incredule e indignate è la reazione spropositata degli agenti di polizia, che eseguono ordini dettati da politici che ben rappresentano il Paese ipocrita in cui viviamo.
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Lug
04
Filed under (Varie) by Arsenio on 04-07-2012
10502326_nude_nun_rear_view.jpg

Cliccare per ingrandire

“Cosa hanno in comune l’industria del porno e la chiesa? Ora se non si vuol essere colpiti da scomunica si deve rispondere: nulla di nulla. Sbagliato! Basta vedere cosa succede in Germania. La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha infatti dato notizia che il clero germanico non avrebbe più dismesso una delle sue fiorenti aziende che controlla numerose librerie e lucra sul commercio on line.
Sin qui niente di strano, sembrerebbe una delle attività che ormai il mondo ecclesiastico non disdegna, vista anche i movimenti non sempre ortodossi della banca vaticana, lo Ior.
Ma la Weltbild, così si chiama l’azienda, ha come sua fonte principale di guadagno la vendita di volumi erotici e pornografici. Un folto catalogo di dvd per adulti, un settore che come si sa su internet è una delle prime voci in termini commerciali. Ora il problema è che la Weltbild è controllata direttamente dai vescovi tedeschi, un capitale da ben 1,6 miliardi di euro.”

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Giu
18
Filed under (Varie) by Arsenio on 18-06-2012

Ovvero BECCATI! E’ il il nuovo spot del portale Idealista.it rifiutato dalle emittenti italiane, dalla rai a mtv, perché considerato “potenzialmente offensivo nei confronti dei telespettatori”. Forse perchè fra le tante persone “colte sul fatto” vi sono anche coppie gay e lesbiche?

Mentre nel nostro Belpaese il video è stato censurato, è stato consentito invece in Spagna, dove una versione velata dello spot  va in onda prima dalle 22:00, mentre dopo questo orario, che corrisponde al prime time per gli spagnoli, va in onda la versione completa.

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Mar
03
Filed under (Varie) by Arsenio on 03-03-2012

La repressione o la limitazione della sessualità con divieti, tabù e leggi anche molto severe non è prerogativa esclusiva del cattolicesimo. Sua caratteristica è però il disprezzo della sessualità e del  piacere, ritenuti di per sé peccaminosi.

Perché la Chiesa non  può cambiare
Si potrebbe pensare che, di fronte all’evoluzione della società, anche la Chiesa dovrà prima o poi modificare la sua morale sessuale. Ma non è così facile sia perché significherebbe ammettere che la chiesa ha sbagliato per secoli, sia, e soprattutto, perché la morale sessuale ha un ruolo centrale nella dottrina complessiva. E’ indispensabile per confermare – con una serie di proibizioni che limitano al massimo il piacere, facendolo sentire come debolezza e come colpa – il mito fondativo del peccato originale, la concezione della esistenza come «valle di lacrime» e l’idea che si può redimersi solo attraverso la sofferenza e la penitenza. Senza l’architrave di questa morale sessuale repressiva, che regola tutti i comportamenti in un ambito così importante, rischierebbe di franare quella concezione della vita, dominata dall’idea del peccato, che spinge i fedeli a chiedere l’intercessione della Chiesa per garantirsi la salvezza eterna.

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Nella vignetta:

I comandamenti di Papa Benedetto

I. La tua vita sessuale è affare mio.

II. La nostra vita sessuale non è affare di nessuno.

Nonostante tutto (compreso il fatto che siamo nel 21esimo secolo) continuiamo ad essere un Paese di bacchettoni oppure di sessuofobi maschilisti?

“E’ successo a Bassano del Grappa: i due, che hanno 15 anni, sono stati sospesi. Per il ragazzo un solo giorno di stop, per lei quattro. Il preside: “Ulteriore sanzione perché era nel bagno dei maschi”. Ma l’episodio diventa un caso politico”

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Apr
04

tette statuarie

Tette statuarie.

“Gerard Cordon, primo cittadino di Neuville-en-Ferrain, piccolo municipio francese di 10mila abitanti, ha fatto stanziare 900 euro del budget comunale per rimpiazzare il busto di terracotta che raffigura l’eroina nazionale Marianna, realizzato da una scultrice locale nel 2007: ”Dava scandalo, abbiamo ricevuto numerose lamentele, soprattutto durante i matrimoni”. Sarà sostituito con un’opera più convenzionale, modellata sulle forme dell’attrice Laetitia Casta.